Un articolo del WsI cerca di individuare i responsabili della crisi e della manovra lacrime e sangue nella sola speculazione. http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1290209
Mi sono permesso di esprimere il mio parere.
E' facile dare la sola colpa della situazione alla speculazione. Quando però c'è stata l'età dell'oro della finanza dall' 80 in poi nessuno si è sognato di dare dell'avido bastardo al proprio broker o banca, lì faceva comodo perchè era un periodo di vacche grasse. Nessuno fino al 2006 si è mai posto il problema, perchè con tassi bassi e la politica di Greenspan della Fed, si permetteva di dare un mutuo anche ai cosidetti ninja cioè coloro che non avevo nulla per poter far fronte ai pagamenti, eppure non contenti della casa, giravano con l'hammer e capi firmati,perchè nel frattempo avevo ottenuto la rinegoz. del mutuo. Allora diamo degli avidi bastardi anche ai cittadini americani.
Analizzando il problema Italia, è troppo facile dare la colpa al debito virtuale, ma siamo sicuri che non sia colpa anche di quella parte di italiani proprietari di casa ,perchè nel nostro paese fa moda essere proprietari, che non riesce a pagare più il mutuo perchè nel frattempo si è indebitato ancora di più andando a gravare sulle sofferenze delle banche. Per non parlare delle imprese italiane, la maggior parte di queste non sopravvive al sesto anno di attività, perchè forse nel frattempo la propria ragione sociale è intestataria di diversi finanziamenti, tra cui auto aziendali modello mercedes perchè fà figo, peccato che la società (srl) non faccia abbastanza utili. A me tutto questo non sembra debito virtuale.
La maggior parte di noi forse, non si è accorto di vivere in un paese che non cresce e che è figlio di clientelismo e nepostismi vari. In un mondo globalizzato ogni know how prima o poi diventa replicabile pertanto ogni idea geniale può essere rubata e ogni paese diventa quindi vulnerabile agli abbattimenti di costi con la conseguenza che la produzione può essere spostata dove più conviene.L'italia può salvarsi solo puntando sulla qualità dei propri prodotti ma per farlo ha bisogno di politici che facciano politica; ha bisogno di infrastrutture e soprattutto ha bisogno che tutti paghino le tasse per avere una pressione fiscale equa e sostenibile per le generazioni future. Pertanto non diamo la sola colpa alla speculazione, la verità è che l'avidità rende tutti vittime e carnefici allo stesso tempo, le bolle speculative ci saranno sempre, dalla prima, quella dei tulipani, passando per la crisi del 29 , delle obbligazionarie, delle bolle di internet fino ai subprime. Le prese di profitto ci saranno sempre come ci saranno sempre gli speculatori, bisogna però chiarire alcuni aspetti della finanza come ad es. le dark pool, i cds e dare un limite alla leva finanziaria. E' inutile pertanto creare castelli Kafkiani e continuare a cercare un capro espiatorio, ce la siamo suonata e cantata alla grande.
lunedì 19 dicembre 2011
venerdì 16 dicembre 2011
OPERAZIONE DAX
Dopo i successi ottenuti con il petrolio la mia operatività si sposta sul Dax. Ottimo segnale ribassista sul grafico orario. La tecnica che utilizzo è l'incrocio della media 89 con la 225 periodi. La media 150 si trova fuori l'incrocio, pertanto rappresenta un'ottima opportunità di profitto.
RISK 280 euro REWARD 270 euro.
lunedì 12 dicembre 2011
domenica 11 dicembre 2011
ANALISI FOREX SETTIMANA 12-16 DICEMBRE
Dollaro Australiano: I large hanno aumentato le posizioni in long a 20k contratti.
British Pound: I large hanno diminuito le proprie posizioni short da 46 k a 43 k contratti.
Dollar Index: I large sono long per 32 k contratti.
Euro Globex: I large sono short per 95 K contratti.
Strategia Carry Spread LONG Aud/usd SHORT Gpb/Usd
British Pound: I large hanno diminuito le proprie posizioni short da 46 k a 43 k contratti.
Dollar Index: I large sono long per 32 k contratti.
Euro Globex: I large sono short per 95 K contratti.
Strategia Carry Spread LONG Aud/usd SHORT Gpb/Usd
martedì 6 dicembre 2011
lunedì 5 dicembre 2011
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