Da un articolo del WSI si legge la classifica delle 20 banche che rischiano di fallire.
I parametri che sono stati presi come riferimento sono gli asset, la capitalizzazione di mercato, il common equity ( che si ottiene sottraendo dal capital tier 1, gli strumenti innovativi creati dalle banche) e soprattutto dall'ammontare dei titoli dei PIIGS (Portogallo,Irlanda,Italia,Grecia,Spagna).
Ecco la classifica:
1 - Allied Irish Banks (Irlanda)
2 - Banca MPS (Italia)
3 - Banco Popular Español (Spagna)
4 - Intesa Sanpaolo Group (Italia)
5 - EFG Eurobank Ergasias (Grecia)
6 - BBVA (Spagna)
7 - Bank of Ireland (Irlanda)
8 - Unicredit (Italia)
9 - Banco Santander (Spagna)
10 - Dexia (Belgio)
11 - Commerzbank (Germania)
12- BNP Paribas (Francia)
13 - Deutsche Bank (Germania)
14 - Credit Agricole (Francia)
15 - KBC Bank (Belgio)
16 - DZ Bank (Germania)
17 - Landesbank Baden-Württemberg (Germania)
18 Barclays (Gran Bretagna)
19 - Landesbank Berlin (Germania)
20 - Royal Bank of Scotland Group (Gran Bretagna) (MT-DC)
venerdì 25 novembre 2011
mercoledì 23 novembre 2011
Hitler informato che i Btp Italia sono al 7%
Video preso dal Wall Street Italia
.http://www.wallstreetitalia.com/article/1266050/politica-mercati/hitler-informato-che-i-btp-italia-sono-al-7-video.aspx
.http://www.wallstreetitalia.com/article/1266050/politica-mercati/hitler-informato-che-i-btp-italia-sono-al-7-video.aspx
OPERAZIONE SUL PETROLIO
Ho impostato un ordine pendente in short sul CRUDE.
Ho optato per questa scelta basandomi sul grafico Weekly (Settimanale).
L'operazione è sul medio periodo.
Rischio 350 $
Premio 500 $
L'operazione segnalata sull'oro nel post precedente non è stata eseguita, ho cancellato pertanto l'ordine.
Ho optato per questa scelta basandomi sul grafico Weekly (Settimanale).
L'operazione è sul medio periodo.
Rischio 350 $
Premio 500 $
L'operazione segnalata sull'oro nel post precedente non è stata eseguita, ho cancellato pertanto l'ordine.
lunedì 21 novembre 2011
OPERAZIONE SULL'ORO.
Per oggi segnalo un operazione sull'oro che ho impostato sulla mia Piattaforma.
Entrata a breakout sulla rottura del massimo precedente della candela giornaliera a 1738.
Stop a 1710 (rischio 280$) e Profit 1770 (320$).
Entrata a breakout sulla rottura del massimo precedente della candela giornaliera a 1738.
Stop a 1710 (rischio 280$) e Profit 1770 (320$).
sabato 19 novembre 2011
ANALISI FOREX 21.11 AL 25.11
ANALISI COT:
(Dal sito Timing charts)
EURO: I large sono short di 76k. (Dall'analisi del Cot del sito del Governo Americano, nella sezione Financial, abbiamo gli Asset Manager/Istitutional e i Leverage F. disallineati, i primi sono esposti in long con 9k di contratti e i secondi short con 23k).
DOLLARO: I large sono in acquisto di 22k, hanno diminuito le esposizioni e l'open interest rispetto alla settimana scorsa.
FRANCO SVIZZERO: I large sembrano averla data vinta alla Banca centrale Svizzera annullando quasi del tutto le loro posizioni di acquisto posizionandosi in zona short. (Probabilmente si arriverà verso quota 1.25, quindi per questa settimana l'eur/chf entrerà nella mia watchlist).
STERLINA:I large sono short di 32 k.
DOLLARO AUSTRALIANO: I large sono long di 24 k.
Per la prossima settimana continuerò ad effettuare operazioni di Spread Trading, acquistando AUD/USD e vendendo GBP/USD.
(Dal sito Timing charts)
EURO: I large sono short di 76k. (Dall'analisi del Cot del sito del Governo Americano, nella sezione Financial, abbiamo gli Asset Manager/Istitutional e i Leverage F. disallineati, i primi sono esposti in long con 9k di contratti e i secondi short con 23k).
DOLLARO: I large sono in acquisto di 22k, hanno diminuito le esposizioni e l'open interest rispetto alla settimana scorsa.
FRANCO SVIZZERO: I large sembrano averla data vinta alla Banca centrale Svizzera annullando quasi del tutto le loro posizioni di acquisto posizionandosi in zona short. (Probabilmente si arriverà verso quota 1.25, quindi per questa settimana l'eur/chf entrerà nella mia watchlist).
STERLINA:I large sono short di 32 k.
DOLLARO AUSTRALIANO: I large sono long di 24 k.
Per la prossima settimana continuerò ad effettuare operazioni di Spread Trading, acquistando AUD/USD e vendendo GBP/USD.
martedì 15 novembre 2011
domenica 13 novembre 2011
ANALISI FOREX DAL 14.11 AL 18.11.
ANALISI POSIZIONI LARGE TRADERS:
AUSTRALIAN DOLLAR: LONG 25.866.
BRITISH POUND: SHORT 47.092.
EURO: SHORT 60.006.
DOLLAR: LONG 23.823.
ANALISI OPZIONI FXE:
Prezzo Attuale Eur/usd 1.3756
1 resistenza Strike 140 dove sono posizionati 8k contratti in Put e 4.7K in Call.
2 resistenza Strike 142 dove sono posizionati 7k contratti in Call.
3 resistenza Strike 145 dove sono posizionati 9k contratti in Call.
Come Supporti abbiamo diversi Strike dal 137 a fino a 130 con + di 4k contratti per strike.
Impostazione della settimana: Rialzista fino a quota 142.
OSSERVATI SPECIALI:
AUD/USD: Con aspettattive Rialziste.
MIB: Con aspettattive Rialziste.
AUSTRALIAN DOLLAR: LONG 25.866.
BRITISH POUND: SHORT 47.092.
EURO: SHORT 60.006.
DOLLAR: LONG 23.823.
ANALISI OPZIONI FXE:
Prezzo Attuale Eur/usd 1.3756
1 resistenza Strike 140 dove sono posizionati 8k contratti in Put e 4.7K in Call.
2 resistenza Strike 142 dove sono posizionati 7k contratti in Call.
3 resistenza Strike 145 dove sono posizionati 9k contratti in Call.
Come Supporti abbiamo diversi Strike dal 137 a fino a 130 con + di 4k contratti per strike.
Impostazione della settimana: Rialzista fino a quota 142.
OSSERVATI SPECIALI:
AUD/USD: Con aspettattive Rialziste.
MIB: Con aspettattive Rialziste.
LA PRIMA VERA CRISI DEI MERCATI DELL'ETA' MODERNA: LA CRISI DEI TULIPANI.
Nell' attuale scenario economico - finanziario, le manovre speculative si consumano nelle borse valori, nei mercati telematici e circuiti bancari; tuttavia, la prima bolla speculativa - ovvero quella particolare fase economica che si scatena quando ingiustificatamente e senza reale motivo si determina uno sconsiderato aumento di prezzi di alcuni generi e della loro domanda, delimitato nel tempo - si registra in Olanda nel 1600 circa quando il costo di un singolo bulbo di tulipano diventa così alto da superare di gran lunga queldi prima necessità ( animali, bevande, vestiti...).Basti pensare che una delle specie più rare del tempo, "Il Semper Augustus" detenuto dal codirettore della Compagnie delle Indie, arriva a costare ben 6000 fiorini che contestualizzate ad oggi equivarrebbero a 300.000 euro. Si manifestano i primi contratti futures sulla compravendita dei bulbi, dove i coltivatori si impegnano, a fronte di acconti di denaro dalla controparte, a programmare coltivazioni nel tempo per preservare il raccolto da eventuali cambiamenti di prezzi. L’Olanda è nel pieno del suo boom economico tanto da attirare da ogni parte d’Europa investitori e speculatori che iniziano ad effettuare acquisti virtuali su carta dei fiori, alterando così, il rapporto della domanda e offerta. Tutto questo porta ad un aumento ingiustificato dei prezzi degli altri beni e per motivi mai realmente chiariti qualche anno più tardi la bolla scoppia con un crollo improvviso dei prezzi a cui però non sono preparati produttori e coltivatori portandoli inevitabilmente sul lastrico. La bolla speculativa che precede la prima vera crisi dei mercati dell’età moderna in realtà è solo l’inizio di un “percorso ad ostacoli” con cui i mercati finanziari e il mondo intero dovranno ben presto rapportarsi. Le bolle speculative affondano tutte in una speranza, rivelatosi poi mera illusione: che le crescite economiche possano lievitare senza soste e senza conoscere tregue e recessioni, che il debito prodotto negli anni possa essere bilanciato da entrate di ricchezza sempre più consistenti. Tutto questo in realtà non fa altro che accrescere il problema, rendendo stati, banche, famiglie e imprese al contempo vittime e responsabili di crisi economiche con effetti disastrosi per loro stessi e soprattutto per le generazioni future
venerdì 11 novembre 2011
L'ECONOMIA SPIEGATA DAI NOSTRI POLITICI.
Mercoledi 09/11, le iene hanno mandato in onda questo filmato che mi ha lasciato basito. Per chi non l'avesse visto ecco il video. Ridiamo per non piangere!!!
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/259397/nobile-economia-e-parlamentari.html
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/259397/nobile-economia-e-parlamentari.html
mercoledì 9 novembre 2011
CHE GIORNATA DIFFICILE!!!
Oggi in borsa è stata una giornata molto dura. Tutte le emissioni dei nostri titoli hanno superato il tetto del 7.5%. Per gli esperti del settore, il 7% rappresenta la soglia di non ritorno, ciò significa che l'unica via di uscita è il Default.
Visto che personalmente ci credo poco, oggi sono entrato long sul Mib, 2 volte.
Sono andato contro il trend ribassista, io compravo e lui puntualmente scendeva. Sono arrivato a perdere 394$. Poi ho spostato l'attenzione sull'Oro e sono riuscito a recuperare e ho chiuso la giornata con una perdita di 124 $.
Visto che personalmente ci credo poco, oggi sono entrato long sul Mib, 2 volte.
Sono andato contro il trend ribassista, io compravo e lui puntualmente scendeva. Sono arrivato a perdere 394$. Poi ho spostato l'attenzione sull'Oro e sono riuscito a recuperare e ho chiuso la giornata con una perdita di 124 $.
FORZA MIB!!!
Oggi sono entrato long sul Mib a 15800, attualmente sono in perdita ma ho come target 16800. Lo stop è fissato a 15500 e credo che tra breve verrà preso.
Ad ogni modo secondo me sul grafico daily c'è un buon segnale long per questo seguirò con molta attenzione la giornata, frazionando il rischio in 4 entrate.
Il rischio complessivo è di 500$ con obiettivo 900$ (ma non sarà facile).
P.S. Lo short sul mib di ieri è stato chiuso con un gain di 100$.L'aud/usd è stato chiuso ieri in sera con un guadagno di 50$.
Ad ogni modo secondo me sul grafico daily c'è un buon segnale long per questo seguirò con molta attenzione la giornata, frazionando il rischio in 4 entrate.
Il rischio complessivo è di 500$ con obiettivo 900$ (ma non sarà facile).
P.S. Lo short sul mib di ieri è stato chiuso con un gain di 100$.L'aud/usd è stato chiuso ieri in sera con un guadagno di 50$.
martedì 8 novembre 2011
ANCORA DOLLARO AUSTRALIANO!!!
L'operazione sul Ftse Mib non ha toccato il livello dei 15660..Ho spostato l'attenzione sul Dollaro Australiano con aspettative rialziste.
Rischio 224$- Reward 500$
Rischio 224$- Reward 500$
OPERAZIONE SHORT SUL MIB!
Oggi con un pò di rammarico ho impostato un operazione short sul Mib. Ciò significa che il nostro indice dovrà scendere fino a farmi incassare 250$. Se cosi non fosse ho inserito un stop alle perdite di 200$.
lunedì 7 novembre 2011
AGGIORNAMENTI
Aggiornata la sezione "Nero su bianco" e la sezione "Per gli esperti" con la spiegazione della tecnica di Ross Hook.
domenica 6 novembre 2011
ANALISI DAL 7/11 AL 11/11 EUR/USD
ANALISI COT :
Sull'Euro Globex, i Large traders sono sempre short anche se è dal 30 settembre che stanno riducendo man mano le posizioni, passando da -82k a -60k attuali. Inoltre anche l'open interest si è ridotto e da un'altra analisi ho verificato un diseallineamento tra i leverage funds e gli istitutional (sono long di 4k posizioni).
Anche sul Dollar Index notiamo un alleggerimento delle posizioni long da 41k a 23k con una contestuale diminuzione dell'open interest.
Dalle opzioni non ci arrivano segnali chiari, per questo mi affiderò all'analisi tecnica dove sul daily si notano dei minimi crescenti, segnale più di forza che di debolezza dell'Euro.
Sull'Euro Globex, i Large traders sono sempre short anche se è dal 30 settembre che stanno riducendo man mano le posizioni, passando da -82k a -60k attuali. Inoltre anche l'open interest si è ridotto e da un'altra analisi ho verificato un diseallineamento tra i leverage funds e gli istitutional (sono long di 4k posizioni).
Anche sul Dollar Index notiamo un alleggerimento delle posizioni long da 41k a 23k con una contestuale diminuzione dell'open interest.
Dalle opzioni non ci arrivano segnali chiari, per questo mi affiderò all'analisi tecnica dove sul daily si notano dei minimi crescenti, segnale più di forza che di debolezza dell'Euro.
venerdì 4 novembre 2011
GUADAGNARE CON IL FOREX CON POCO RISCHIO, SI PUO'!
Sto svillupando una nuova tecnica operativa che mi sta dando delle ottime soddisfazioni.
Non so se qualche trader o hedge funds operi in questo modo, non ho la presunzione di aver scoperto chissà quale tecnica da far invidia a Goldam Sachs ma per il momento mi va bene cosi.
In pratica entro a mercato contemporaneamente su due valute:
LONG su AUD/USD
SHORT su GBP/USD o in alcuni momenti di mercato la sostituisco con il Long su USD/CAD.
Ecco i risultati.
A breve posterò la tecnica sulla sezione per gli esperti.
Non so se qualche trader o hedge funds operi in questo modo, non ho la presunzione di aver scoperto chissà quale tecnica da far invidia a Goldam Sachs ma per il momento mi va bene cosi.
In pratica entro a mercato contemporaneamente su due valute:
LONG su AUD/USD
SHORT su GBP/USD o in alcuni momenti di mercato la sostituisco con il Long su USD/CAD.
Ecco i risultati.
A breve posterò la tecnica sulla sezione per gli esperti.
Nuova operazione Eur/usd
Buongiorno.
Oggi, no farm payroll permettendo, ci sarebbe un'ottima opportunità di guadagno sull'eur/usd sempre sul grafico orario. Rottura a breakout long 1.3861 con stop a 1.3770. Entrerò con un lotto quindi il rischio è di ca 900$. Non ho stabilito un target, però ragionando su un risk reward 1:1 uscirò molto probabilmente a 1.3952.
Oggi, no farm payroll permettendo, ci sarebbe un'ottima opportunità di guadagno sull'eur/usd sempre sul grafico orario. Rottura a breakout long 1.3861 con stop a 1.3770. Entrerò con un lotto quindi il rischio è di ca 900$. Non ho stabilito un target, però ragionando su un risk reward 1:1 uscirò molto probabilmente a 1.3952.
giovedì 3 novembre 2011
MA DOVREI FORSE RITIRARE I MIEI RISPARMI ?
Racconto di un impiegato di banca alle prese con il panico creatosi in questi giorni.http://www.wallstreetitalia.com/article/1250911/crisi/in-banca-panico-da-risparmio-devo-ritirare-i-soldi.aspx
mercoledì 2 novembre 2011
OPERAZIONE FREE RISK SUL MIB.
Ho aperto poche ore fa, un'operazione long sull'indice italiano.
Sono stato rapido nel cogliere il momento di rialzo dell'indice per questo ho spostato il mio stop loss sul punto di ingresso. Per questo ora la posizione viaggia a rischio zero.
Segnalo infine un link che spiega in maniera molta chiara cosa succede quando un Paese va in default.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1250216/l-analisi/domanda-cosa-accade-quando-un-paese-va-in-default.aspx
Sono stato rapido nel cogliere il momento di rialzo dell'indice per questo ho spostato il mio stop loss sul punto di ingresso. Per questo ora la posizione viaggia a rischio zero.
Segnalo infine un link che spiega in maniera molta chiara cosa succede quando un Paese va in default.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1250216/l-analisi/domanda-cosa-accade-quando-un-paese-va-in-default.aspx
martedì 1 novembre 2011
VERSO IL PANIC SELLING???
Oggi sui mercati stiamo assistendo a un vero bagno di sangue. Il nostro indice sta perdendo quasi il 7 %, Intesa San Paolo e Unicredit le due maggiori banche italiane, sono state sospese per eccesso di ribasso: teoricamente parliamo di un ribasso in un solo giorno di ca il 10 % - e pensare che non è nemmeno possibile vendere allo scoperto sul sistema bancario! Le nostre banche italiane da inizio anno hanno perso più del 50 % della loro capitalizzazione; c'è una banca che addirittura ha perso l'80 % (Banca Popolare Di Milano). Le nostre banche hanno nella pancia cosi tanti titoli di stato che superano di gran lunga le rispettive capitalizzazioni, Monte Paschi di Siena oltre il doppio. Questo significa che se il nostro Paese continuerà ad essere attaccato con cosi' tanta ferocia finirà col trascinare l'intero sistema bancario nel baratro, con buona pace dei nostri risparmi e soldi sul c/c.
Siamo nuovamente borderline, come nel 2008 con lo shock Lehman Brothers, quando allora la Fed decise di iniettare nel sistema cosi' tanta liquidità da trasformare il libero mercato in una sorta di statalizzazione senza precedenti per il capitalismo americano.
Ora il problema si è spostato nel vecchio continente, dove oltre all'Italia c'è il nodo Grecia che preoccupa, visto che, notizia di oggi, il governo greco ha indetto un referendum, in stile islandese, per far decidere al popolo se accettare gli aiuti europei (con un ritardo però inaccettabile!).
Tutto questo non fa altro che creare confusione, il mercato ha bisogno di rassicurazioni per creare valore. Non dobbiamo però mai dimenticare le regole del gioco, ovvero che tutto si basa sulla domanda e sulla offerta. Quindi manteniamo i nervi saldi, no panic, chi fa trading come me in borsa, continuerà a trarre occasioni di acquisto o vendita da questa volatilità; chi ha titoli di stato italiano in casa avrà una cedola più alta; chi invece vuole semplicemente capirci qualcosa può raccontarsela cosi :" C'è un gigante chiamato Cina e ci sono delle banche centrali private che per prestare il proprio denaro agli stati più indebitati chiedono tassi d'interessi sempre più alti.In questo modo se un domani, il popolo indebitato dovesse mai protestare contro questo sistema (vedi Islanda) e quindi decidere di non pagare più, Cina e company farebbero finta di arrabbiarsi per poi però contare i soldini guadagnati .Sicuri che nel mondo ci sarà sempre bisogno di aiuto proporranno il gioco ad altri popoli che non si rassegnano all'idea di non poterselo più permettere (mutuo,suv, televisori ultimo modello, vacanze al mare e viaggi di ogni tipo, iphone e tablet, vestiti griffati, tutto questo con poco più di 1000 euro al mese)".
Siamo nuovamente borderline, come nel 2008 con lo shock Lehman Brothers, quando allora la Fed decise di iniettare nel sistema cosi' tanta liquidità da trasformare il libero mercato in una sorta di statalizzazione senza precedenti per il capitalismo americano.
Ora il problema si è spostato nel vecchio continente, dove oltre all'Italia c'è il nodo Grecia che preoccupa, visto che, notizia di oggi, il governo greco ha indetto un referendum, in stile islandese, per far decidere al popolo se accettare gli aiuti europei (con un ritardo però inaccettabile!).
Tutto questo non fa altro che creare confusione, il mercato ha bisogno di rassicurazioni per creare valore. Non dobbiamo però mai dimenticare le regole del gioco, ovvero che tutto si basa sulla domanda e sulla offerta. Quindi manteniamo i nervi saldi, no panic, chi fa trading come me in borsa, continuerà a trarre occasioni di acquisto o vendita da questa volatilità; chi ha titoli di stato italiano in casa avrà una cedola più alta; chi invece vuole semplicemente capirci qualcosa può raccontarsela cosi :" C'è un gigante chiamato Cina e ci sono delle banche centrali private che per prestare il proprio denaro agli stati più indebitati chiedono tassi d'interessi sempre più alti.In questo modo se un domani, il popolo indebitato dovesse mai protestare contro questo sistema (vedi Islanda) e quindi decidere di non pagare più, Cina e company farebbero finta di arrabbiarsi per poi però contare i soldini guadagnati .Sicuri che nel mondo ci sarà sempre bisogno di aiuto proporranno il gioco ad altri popoli che non si rassegnano all'idea di non poterselo più permettere (mutuo,suv, televisori ultimo modello, vacanze al mare e viaggi di ogni tipo, iphone e tablet, vestiti griffati, tutto questo con poco più di 1000 euro al mese)".
E COSI ARRIVO' IL DOLLARO CANADESE!!!
L'operazione segnalata nel post di ieri, sulla coppia dollaro usa contro dollaro canadese ha dato oggi i suoi frutti. Bel profitto di 390 $ e in più ho chiuso anche la posizione sul Dax del 27 ottobre, altri 100$.
Quindi ho assorbito il loss di ieri sul dollaro australiano di 195 $.
Quindi ho assorbito il loss di ieri sul dollaro australiano di 195 $.
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