Un articolo del WsI cerca di individuare i responsabili della crisi e della manovra lacrime e sangue nella sola speculazione. http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1290209
Mi sono permesso di esprimere il mio parere.
E' facile dare la sola colpa della situazione alla speculazione. Quando però c'è stata l'età dell'oro della finanza dall' 80 in poi nessuno si è sognato di dare dell'avido bastardo al proprio broker o banca, lì faceva comodo perchè era un periodo di vacche grasse. Nessuno fino al 2006 si è mai posto il problema, perchè con tassi bassi e la politica di Greenspan della Fed, si permetteva di dare un mutuo anche ai cosidetti ninja cioè coloro che non avevo nulla per poter far fronte ai pagamenti, eppure non contenti della casa, giravano con l'hammer e capi firmati,perchè nel frattempo avevo ottenuto la rinegoz. del mutuo. Allora diamo degli avidi bastardi anche ai cittadini americani.
Analizzando il problema Italia, è troppo facile dare la colpa al debito virtuale, ma siamo sicuri che non sia colpa anche di quella parte di italiani proprietari di casa ,perchè nel nostro paese fa moda essere proprietari, che non riesce a pagare più il mutuo perchè nel frattempo si è indebitato ancora di più andando a gravare sulle sofferenze delle banche. Per non parlare delle imprese italiane, la maggior parte di queste non sopravvive al sesto anno di attività, perchè forse nel frattempo la propria ragione sociale è intestataria di diversi finanziamenti, tra cui auto aziendali modello mercedes perchè fà figo, peccato che la società (srl) non faccia abbastanza utili. A me tutto questo non sembra debito virtuale.
La maggior parte di noi forse, non si è accorto di vivere in un paese che non cresce e che è figlio di clientelismo e nepostismi vari. In un mondo globalizzato ogni know how prima o poi diventa replicabile pertanto ogni idea geniale può essere rubata e ogni paese diventa quindi vulnerabile agli abbattimenti di costi con la conseguenza che la produzione può essere spostata dove più conviene.L'italia può salvarsi solo puntando sulla qualità dei propri prodotti ma per farlo ha bisogno di politici che facciano politica; ha bisogno di infrastrutture e soprattutto ha bisogno che tutti paghino le tasse per avere una pressione fiscale equa e sostenibile per le generazioni future. Pertanto non diamo la sola colpa alla speculazione, la verità è che l'avidità rende tutti vittime e carnefici allo stesso tempo, le bolle speculative ci saranno sempre, dalla prima, quella dei tulipani, passando per la crisi del 29 , delle obbligazionarie, delle bolle di internet fino ai subprime. Le prese di profitto ci saranno sempre come ci saranno sempre gli speculatori, bisogna però chiarire alcuni aspetti della finanza come ad es. le dark pool, i cds e dare un limite alla leva finanziaria. E' inutile pertanto creare castelli Kafkiani e continuare a cercare un capro espiatorio, ce la siamo suonata e cantata alla grande.
lunedì 19 dicembre 2011
venerdì 16 dicembre 2011
OPERAZIONE DAX
Dopo i successi ottenuti con il petrolio la mia operatività si sposta sul Dax. Ottimo segnale ribassista sul grafico orario. La tecnica che utilizzo è l'incrocio della media 89 con la 225 periodi. La media 150 si trova fuori l'incrocio, pertanto rappresenta un'ottima opportunità di profitto.
RISK 280 euro REWARD 270 euro.
lunedì 12 dicembre 2011
domenica 11 dicembre 2011
ANALISI FOREX SETTIMANA 12-16 DICEMBRE
Dollaro Australiano: I large hanno aumentato le posizioni in long a 20k contratti.
British Pound: I large hanno diminuito le proprie posizioni short da 46 k a 43 k contratti.
Dollar Index: I large sono long per 32 k contratti.
Euro Globex: I large sono short per 95 K contratti.
Strategia Carry Spread LONG Aud/usd SHORT Gpb/Usd
British Pound: I large hanno diminuito le proprie posizioni short da 46 k a 43 k contratti.
Dollar Index: I large sono long per 32 k contratti.
Euro Globex: I large sono short per 95 K contratti.
Strategia Carry Spread LONG Aud/usd SHORT Gpb/Usd
martedì 6 dicembre 2011
lunedì 5 dicembre 2011
venerdì 25 novembre 2011
LE VENTI BANCHE EUROPEE CHE RISCHIANO DI FALLIRE.
Da un articolo del WSI si legge la classifica delle 20 banche che rischiano di fallire.
I parametri che sono stati presi come riferimento sono gli asset, la capitalizzazione di mercato, il common equity ( che si ottiene sottraendo dal capital tier 1, gli strumenti innovativi creati dalle banche) e soprattutto dall'ammontare dei titoli dei PIIGS (Portogallo,Irlanda,Italia,Grecia,Spagna).
Ecco la classifica:
1 - Allied Irish Banks (Irlanda)
2 - Banca MPS (Italia)
3 - Banco Popular Español (Spagna)
4 - Intesa Sanpaolo Group (Italia)
5 - EFG Eurobank Ergasias (Grecia)
6 - BBVA (Spagna)
7 - Bank of Ireland (Irlanda)
8 - Unicredit (Italia)
9 - Banco Santander (Spagna)
10 - Dexia (Belgio)
11 - Commerzbank (Germania)
12- BNP Paribas (Francia)
13 - Deutsche Bank (Germania)
14 - Credit Agricole (Francia)
15 - KBC Bank (Belgio)
16 - DZ Bank (Germania)
17 - Landesbank Baden-Württemberg (Germania)
18 Barclays (Gran Bretagna)
19 - Landesbank Berlin (Germania)
20 - Royal Bank of Scotland Group (Gran Bretagna) (MT-DC)
I parametri che sono stati presi come riferimento sono gli asset, la capitalizzazione di mercato, il common equity ( che si ottiene sottraendo dal capital tier 1, gli strumenti innovativi creati dalle banche) e soprattutto dall'ammontare dei titoli dei PIIGS (Portogallo,Irlanda,Italia,Grecia,Spagna).
Ecco la classifica:
1 - Allied Irish Banks (Irlanda)
2 - Banca MPS (Italia)
3 - Banco Popular Español (Spagna)
4 - Intesa Sanpaolo Group (Italia)
5 - EFG Eurobank Ergasias (Grecia)
6 - BBVA (Spagna)
7 - Bank of Ireland (Irlanda)
8 - Unicredit (Italia)
9 - Banco Santander (Spagna)
10 - Dexia (Belgio)
11 - Commerzbank (Germania)
12- BNP Paribas (Francia)
13 - Deutsche Bank (Germania)
14 - Credit Agricole (Francia)
15 - KBC Bank (Belgio)
16 - DZ Bank (Germania)
17 - Landesbank Baden-Württemberg (Germania)
18 Barclays (Gran Bretagna)
19 - Landesbank Berlin (Germania)
20 - Royal Bank of Scotland Group (Gran Bretagna) (MT-DC)
mercoledì 23 novembre 2011
Hitler informato che i Btp Italia sono al 7%
Video preso dal Wall Street Italia
.http://www.wallstreetitalia.com/article/1266050/politica-mercati/hitler-informato-che-i-btp-italia-sono-al-7-video.aspx
.http://www.wallstreetitalia.com/article/1266050/politica-mercati/hitler-informato-che-i-btp-italia-sono-al-7-video.aspx
OPERAZIONE SUL PETROLIO
Ho impostato un ordine pendente in short sul CRUDE.
Ho optato per questa scelta basandomi sul grafico Weekly (Settimanale).
L'operazione è sul medio periodo.
Rischio 350 $
Premio 500 $
L'operazione segnalata sull'oro nel post precedente non è stata eseguita, ho cancellato pertanto l'ordine.
Ho optato per questa scelta basandomi sul grafico Weekly (Settimanale).
L'operazione è sul medio periodo.
Rischio 350 $
Premio 500 $
L'operazione segnalata sull'oro nel post precedente non è stata eseguita, ho cancellato pertanto l'ordine.
lunedì 21 novembre 2011
OPERAZIONE SULL'ORO.
Per oggi segnalo un operazione sull'oro che ho impostato sulla mia Piattaforma.
Entrata a breakout sulla rottura del massimo precedente della candela giornaliera a 1738.
Stop a 1710 (rischio 280$) e Profit 1770 (320$).
Entrata a breakout sulla rottura del massimo precedente della candela giornaliera a 1738.
Stop a 1710 (rischio 280$) e Profit 1770 (320$).
sabato 19 novembre 2011
ANALISI FOREX 21.11 AL 25.11
ANALISI COT:
(Dal sito Timing charts)
EURO: I large sono short di 76k. (Dall'analisi del Cot del sito del Governo Americano, nella sezione Financial, abbiamo gli Asset Manager/Istitutional e i Leverage F. disallineati, i primi sono esposti in long con 9k di contratti e i secondi short con 23k).
DOLLARO: I large sono in acquisto di 22k, hanno diminuito le esposizioni e l'open interest rispetto alla settimana scorsa.
FRANCO SVIZZERO: I large sembrano averla data vinta alla Banca centrale Svizzera annullando quasi del tutto le loro posizioni di acquisto posizionandosi in zona short. (Probabilmente si arriverà verso quota 1.25, quindi per questa settimana l'eur/chf entrerà nella mia watchlist).
STERLINA:I large sono short di 32 k.
DOLLARO AUSTRALIANO: I large sono long di 24 k.
Per la prossima settimana continuerò ad effettuare operazioni di Spread Trading, acquistando AUD/USD e vendendo GBP/USD.
(Dal sito Timing charts)
EURO: I large sono short di 76k. (Dall'analisi del Cot del sito del Governo Americano, nella sezione Financial, abbiamo gli Asset Manager/Istitutional e i Leverage F. disallineati, i primi sono esposti in long con 9k di contratti e i secondi short con 23k).
DOLLARO: I large sono in acquisto di 22k, hanno diminuito le esposizioni e l'open interest rispetto alla settimana scorsa.
FRANCO SVIZZERO: I large sembrano averla data vinta alla Banca centrale Svizzera annullando quasi del tutto le loro posizioni di acquisto posizionandosi in zona short. (Probabilmente si arriverà verso quota 1.25, quindi per questa settimana l'eur/chf entrerà nella mia watchlist).
STERLINA:I large sono short di 32 k.
DOLLARO AUSTRALIANO: I large sono long di 24 k.
Per la prossima settimana continuerò ad effettuare operazioni di Spread Trading, acquistando AUD/USD e vendendo GBP/USD.
martedì 15 novembre 2011
domenica 13 novembre 2011
ANALISI FOREX DAL 14.11 AL 18.11.
ANALISI POSIZIONI LARGE TRADERS:
AUSTRALIAN DOLLAR: LONG 25.866.
BRITISH POUND: SHORT 47.092.
EURO: SHORT 60.006.
DOLLAR: LONG 23.823.
ANALISI OPZIONI FXE:
Prezzo Attuale Eur/usd 1.3756
1 resistenza Strike 140 dove sono posizionati 8k contratti in Put e 4.7K in Call.
2 resistenza Strike 142 dove sono posizionati 7k contratti in Call.
3 resistenza Strike 145 dove sono posizionati 9k contratti in Call.
Come Supporti abbiamo diversi Strike dal 137 a fino a 130 con + di 4k contratti per strike.
Impostazione della settimana: Rialzista fino a quota 142.
OSSERVATI SPECIALI:
AUD/USD: Con aspettattive Rialziste.
MIB: Con aspettattive Rialziste.
AUSTRALIAN DOLLAR: LONG 25.866.
BRITISH POUND: SHORT 47.092.
EURO: SHORT 60.006.
DOLLAR: LONG 23.823.
ANALISI OPZIONI FXE:
Prezzo Attuale Eur/usd 1.3756
1 resistenza Strike 140 dove sono posizionati 8k contratti in Put e 4.7K in Call.
2 resistenza Strike 142 dove sono posizionati 7k contratti in Call.
3 resistenza Strike 145 dove sono posizionati 9k contratti in Call.
Come Supporti abbiamo diversi Strike dal 137 a fino a 130 con + di 4k contratti per strike.
Impostazione della settimana: Rialzista fino a quota 142.
OSSERVATI SPECIALI:
AUD/USD: Con aspettattive Rialziste.
MIB: Con aspettattive Rialziste.
LA PRIMA VERA CRISI DEI MERCATI DELL'ETA' MODERNA: LA CRISI DEI TULIPANI.
Nell' attuale scenario economico - finanziario, le manovre speculative si consumano nelle borse valori, nei mercati telematici e circuiti bancari; tuttavia, la prima bolla speculativa - ovvero quella particolare fase economica che si scatena quando ingiustificatamente e senza reale motivo si determina uno sconsiderato aumento di prezzi di alcuni generi e della loro domanda, delimitato nel tempo - si registra in Olanda nel 1600 circa quando il costo di un singolo bulbo di tulipano diventa così alto da superare di gran lunga queldi prima necessità ( animali, bevande, vestiti...).Basti pensare che una delle specie più rare del tempo, "Il Semper Augustus" detenuto dal codirettore della Compagnie delle Indie, arriva a costare ben 6000 fiorini che contestualizzate ad oggi equivarrebbero a 300.000 euro. Si manifestano i primi contratti futures sulla compravendita dei bulbi, dove i coltivatori si impegnano, a fronte di acconti di denaro dalla controparte, a programmare coltivazioni nel tempo per preservare il raccolto da eventuali cambiamenti di prezzi. L’Olanda è nel pieno del suo boom economico tanto da attirare da ogni parte d’Europa investitori e speculatori che iniziano ad effettuare acquisti virtuali su carta dei fiori, alterando così, il rapporto della domanda e offerta. Tutto questo porta ad un aumento ingiustificato dei prezzi degli altri beni e per motivi mai realmente chiariti qualche anno più tardi la bolla scoppia con un crollo improvviso dei prezzi a cui però non sono preparati produttori e coltivatori portandoli inevitabilmente sul lastrico. La bolla speculativa che precede la prima vera crisi dei mercati dell’età moderna in realtà è solo l’inizio di un “percorso ad ostacoli” con cui i mercati finanziari e il mondo intero dovranno ben presto rapportarsi. Le bolle speculative affondano tutte in una speranza, rivelatosi poi mera illusione: che le crescite economiche possano lievitare senza soste e senza conoscere tregue e recessioni, che il debito prodotto negli anni possa essere bilanciato da entrate di ricchezza sempre più consistenti. Tutto questo in realtà non fa altro che accrescere il problema, rendendo stati, banche, famiglie e imprese al contempo vittime e responsabili di crisi economiche con effetti disastrosi per loro stessi e soprattutto per le generazioni future
venerdì 11 novembre 2011
L'ECONOMIA SPIEGATA DAI NOSTRI POLITICI.
Mercoledi 09/11, le iene hanno mandato in onda questo filmato che mi ha lasciato basito. Per chi non l'avesse visto ecco il video. Ridiamo per non piangere!!!
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/259397/nobile-economia-e-parlamentari.html
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/259397/nobile-economia-e-parlamentari.html
mercoledì 9 novembre 2011
CHE GIORNATA DIFFICILE!!!
Oggi in borsa è stata una giornata molto dura. Tutte le emissioni dei nostri titoli hanno superato il tetto del 7.5%. Per gli esperti del settore, il 7% rappresenta la soglia di non ritorno, ciò significa che l'unica via di uscita è il Default.
Visto che personalmente ci credo poco, oggi sono entrato long sul Mib, 2 volte.
Sono andato contro il trend ribassista, io compravo e lui puntualmente scendeva. Sono arrivato a perdere 394$. Poi ho spostato l'attenzione sull'Oro e sono riuscito a recuperare e ho chiuso la giornata con una perdita di 124 $.
Visto che personalmente ci credo poco, oggi sono entrato long sul Mib, 2 volte.
Sono andato contro il trend ribassista, io compravo e lui puntualmente scendeva. Sono arrivato a perdere 394$. Poi ho spostato l'attenzione sull'Oro e sono riuscito a recuperare e ho chiuso la giornata con una perdita di 124 $.
FORZA MIB!!!
Oggi sono entrato long sul Mib a 15800, attualmente sono in perdita ma ho come target 16800. Lo stop è fissato a 15500 e credo che tra breve verrà preso.
Ad ogni modo secondo me sul grafico daily c'è un buon segnale long per questo seguirò con molta attenzione la giornata, frazionando il rischio in 4 entrate.
Il rischio complessivo è di 500$ con obiettivo 900$ (ma non sarà facile).
P.S. Lo short sul mib di ieri è stato chiuso con un gain di 100$.L'aud/usd è stato chiuso ieri in sera con un guadagno di 50$.
Ad ogni modo secondo me sul grafico daily c'è un buon segnale long per questo seguirò con molta attenzione la giornata, frazionando il rischio in 4 entrate.
Il rischio complessivo è di 500$ con obiettivo 900$ (ma non sarà facile).
P.S. Lo short sul mib di ieri è stato chiuso con un gain di 100$.L'aud/usd è stato chiuso ieri in sera con un guadagno di 50$.
martedì 8 novembre 2011
ANCORA DOLLARO AUSTRALIANO!!!
L'operazione sul Ftse Mib non ha toccato il livello dei 15660..Ho spostato l'attenzione sul Dollaro Australiano con aspettative rialziste.
Rischio 224$- Reward 500$
Rischio 224$- Reward 500$
OPERAZIONE SHORT SUL MIB!
Oggi con un pò di rammarico ho impostato un operazione short sul Mib. Ciò significa che il nostro indice dovrà scendere fino a farmi incassare 250$. Se cosi non fosse ho inserito un stop alle perdite di 200$.
lunedì 7 novembre 2011
AGGIORNAMENTI
Aggiornata la sezione "Nero su bianco" e la sezione "Per gli esperti" con la spiegazione della tecnica di Ross Hook.
domenica 6 novembre 2011
ANALISI DAL 7/11 AL 11/11 EUR/USD
ANALISI COT :
Sull'Euro Globex, i Large traders sono sempre short anche se è dal 30 settembre che stanno riducendo man mano le posizioni, passando da -82k a -60k attuali. Inoltre anche l'open interest si è ridotto e da un'altra analisi ho verificato un diseallineamento tra i leverage funds e gli istitutional (sono long di 4k posizioni).
Anche sul Dollar Index notiamo un alleggerimento delle posizioni long da 41k a 23k con una contestuale diminuzione dell'open interest.
Dalle opzioni non ci arrivano segnali chiari, per questo mi affiderò all'analisi tecnica dove sul daily si notano dei minimi crescenti, segnale più di forza che di debolezza dell'Euro.
Sull'Euro Globex, i Large traders sono sempre short anche se è dal 30 settembre che stanno riducendo man mano le posizioni, passando da -82k a -60k attuali. Inoltre anche l'open interest si è ridotto e da un'altra analisi ho verificato un diseallineamento tra i leverage funds e gli istitutional (sono long di 4k posizioni).
Anche sul Dollar Index notiamo un alleggerimento delle posizioni long da 41k a 23k con una contestuale diminuzione dell'open interest.
Dalle opzioni non ci arrivano segnali chiari, per questo mi affiderò all'analisi tecnica dove sul daily si notano dei minimi crescenti, segnale più di forza che di debolezza dell'Euro.
venerdì 4 novembre 2011
GUADAGNARE CON IL FOREX CON POCO RISCHIO, SI PUO'!
Sto svillupando una nuova tecnica operativa che mi sta dando delle ottime soddisfazioni.
Non so se qualche trader o hedge funds operi in questo modo, non ho la presunzione di aver scoperto chissà quale tecnica da far invidia a Goldam Sachs ma per il momento mi va bene cosi.
In pratica entro a mercato contemporaneamente su due valute:
LONG su AUD/USD
SHORT su GBP/USD o in alcuni momenti di mercato la sostituisco con il Long su USD/CAD.
Ecco i risultati.
A breve posterò la tecnica sulla sezione per gli esperti.
Non so se qualche trader o hedge funds operi in questo modo, non ho la presunzione di aver scoperto chissà quale tecnica da far invidia a Goldam Sachs ma per il momento mi va bene cosi.
In pratica entro a mercato contemporaneamente su due valute:
LONG su AUD/USD
SHORT su GBP/USD o in alcuni momenti di mercato la sostituisco con il Long su USD/CAD.
Ecco i risultati.
A breve posterò la tecnica sulla sezione per gli esperti.
Nuova operazione Eur/usd
Buongiorno.
Oggi, no farm payroll permettendo, ci sarebbe un'ottima opportunità di guadagno sull'eur/usd sempre sul grafico orario. Rottura a breakout long 1.3861 con stop a 1.3770. Entrerò con un lotto quindi il rischio è di ca 900$. Non ho stabilito un target, però ragionando su un risk reward 1:1 uscirò molto probabilmente a 1.3952.
Oggi, no farm payroll permettendo, ci sarebbe un'ottima opportunità di guadagno sull'eur/usd sempre sul grafico orario. Rottura a breakout long 1.3861 con stop a 1.3770. Entrerò con un lotto quindi il rischio è di ca 900$. Non ho stabilito un target, però ragionando su un risk reward 1:1 uscirò molto probabilmente a 1.3952.
giovedì 3 novembre 2011
MA DOVREI FORSE RITIRARE I MIEI RISPARMI ?
Racconto di un impiegato di banca alle prese con il panico creatosi in questi giorni.http://www.wallstreetitalia.com/article/1250911/crisi/in-banca-panico-da-risparmio-devo-ritirare-i-soldi.aspx
mercoledì 2 novembre 2011
OPERAZIONE FREE RISK SUL MIB.
Ho aperto poche ore fa, un'operazione long sull'indice italiano.
Sono stato rapido nel cogliere il momento di rialzo dell'indice per questo ho spostato il mio stop loss sul punto di ingresso. Per questo ora la posizione viaggia a rischio zero.
Segnalo infine un link che spiega in maniera molta chiara cosa succede quando un Paese va in default.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1250216/l-analisi/domanda-cosa-accade-quando-un-paese-va-in-default.aspx
Sono stato rapido nel cogliere il momento di rialzo dell'indice per questo ho spostato il mio stop loss sul punto di ingresso. Per questo ora la posizione viaggia a rischio zero.
Segnalo infine un link che spiega in maniera molta chiara cosa succede quando un Paese va in default.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1250216/l-analisi/domanda-cosa-accade-quando-un-paese-va-in-default.aspx
martedì 1 novembre 2011
VERSO IL PANIC SELLING???
Oggi sui mercati stiamo assistendo a un vero bagno di sangue. Il nostro indice sta perdendo quasi il 7 %, Intesa San Paolo e Unicredit le due maggiori banche italiane, sono state sospese per eccesso di ribasso: teoricamente parliamo di un ribasso in un solo giorno di ca il 10 % - e pensare che non è nemmeno possibile vendere allo scoperto sul sistema bancario! Le nostre banche italiane da inizio anno hanno perso più del 50 % della loro capitalizzazione; c'è una banca che addirittura ha perso l'80 % (Banca Popolare Di Milano). Le nostre banche hanno nella pancia cosi tanti titoli di stato che superano di gran lunga le rispettive capitalizzazioni, Monte Paschi di Siena oltre il doppio. Questo significa che se il nostro Paese continuerà ad essere attaccato con cosi' tanta ferocia finirà col trascinare l'intero sistema bancario nel baratro, con buona pace dei nostri risparmi e soldi sul c/c.
Siamo nuovamente borderline, come nel 2008 con lo shock Lehman Brothers, quando allora la Fed decise di iniettare nel sistema cosi' tanta liquidità da trasformare il libero mercato in una sorta di statalizzazione senza precedenti per il capitalismo americano.
Ora il problema si è spostato nel vecchio continente, dove oltre all'Italia c'è il nodo Grecia che preoccupa, visto che, notizia di oggi, il governo greco ha indetto un referendum, in stile islandese, per far decidere al popolo se accettare gli aiuti europei (con un ritardo però inaccettabile!).
Tutto questo non fa altro che creare confusione, il mercato ha bisogno di rassicurazioni per creare valore. Non dobbiamo però mai dimenticare le regole del gioco, ovvero che tutto si basa sulla domanda e sulla offerta. Quindi manteniamo i nervi saldi, no panic, chi fa trading come me in borsa, continuerà a trarre occasioni di acquisto o vendita da questa volatilità; chi ha titoli di stato italiano in casa avrà una cedola più alta; chi invece vuole semplicemente capirci qualcosa può raccontarsela cosi :" C'è un gigante chiamato Cina e ci sono delle banche centrali private che per prestare il proprio denaro agli stati più indebitati chiedono tassi d'interessi sempre più alti.In questo modo se un domani, il popolo indebitato dovesse mai protestare contro questo sistema (vedi Islanda) e quindi decidere di non pagare più, Cina e company farebbero finta di arrabbiarsi per poi però contare i soldini guadagnati .Sicuri che nel mondo ci sarà sempre bisogno di aiuto proporranno il gioco ad altri popoli che non si rassegnano all'idea di non poterselo più permettere (mutuo,suv, televisori ultimo modello, vacanze al mare e viaggi di ogni tipo, iphone e tablet, vestiti griffati, tutto questo con poco più di 1000 euro al mese)".
Siamo nuovamente borderline, come nel 2008 con lo shock Lehman Brothers, quando allora la Fed decise di iniettare nel sistema cosi' tanta liquidità da trasformare il libero mercato in una sorta di statalizzazione senza precedenti per il capitalismo americano.
Ora il problema si è spostato nel vecchio continente, dove oltre all'Italia c'è il nodo Grecia che preoccupa, visto che, notizia di oggi, il governo greco ha indetto un referendum, in stile islandese, per far decidere al popolo se accettare gli aiuti europei (con un ritardo però inaccettabile!).
Tutto questo non fa altro che creare confusione, il mercato ha bisogno di rassicurazioni per creare valore. Non dobbiamo però mai dimenticare le regole del gioco, ovvero che tutto si basa sulla domanda e sulla offerta. Quindi manteniamo i nervi saldi, no panic, chi fa trading come me in borsa, continuerà a trarre occasioni di acquisto o vendita da questa volatilità; chi ha titoli di stato italiano in casa avrà una cedola più alta; chi invece vuole semplicemente capirci qualcosa può raccontarsela cosi :" C'è un gigante chiamato Cina e ci sono delle banche centrali private che per prestare il proprio denaro agli stati più indebitati chiedono tassi d'interessi sempre più alti.In questo modo se un domani, il popolo indebitato dovesse mai protestare contro questo sistema (vedi Islanda) e quindi decidere di non pagare più, Cina e company farebbero finta di arrabbiarsi per poi però contare i soldini guadagnati .Sicuri che nel mondo ci sarà sempre bisogno di aiuto proporranno il gioco ad altri popoli che non si rassegnano all'idea di non poterselo più permettere (mutuo,suv, televisori ultimo modello, vacanze al mare e viaggi di ogni tipo, iphone e tablet, vestiti griffati, tutto questo con poco più di 1000 euro al mese)".
E COSI ARRIVO' IL DOLLARO CANADESE!!!
L'operazione segnalata nel post di ieri, sulla coppia dollaro usa contro dollaro canadese ha dato oggi i suoi frutti. Bel profitto di 390 $ e in più ho chiuso anche la posizione sul Dax del 27 ottobre, altri 100$.
Quindi ho assorbito il loss di ieri sul dollaro australiano di 195 $.
Quindi ho assorbito il loss di ieri sul dollaro australiano di 195 $.
lunedì 31 ottobre 2011
IL MIO PRIMO VERO LOSS DEL BLOG
Prima o poi doveva succedere. Il trading è fatto cosi, non sempre si riesce a battere il mercato. Pertanto, oggi, incasso una perdita di 195$.
Ho aperto in giornata anche un'operazione sull' usd-cad(dollaro canadese). Per il momento la posizione guadagna pochi pips (ca 26 $).
Ho aperto in giornata anche un'operazione sull' usd-cad(dollaro canadese). Per il momento la posizione guadagna pochi pips (ca 26 $).
AGGIORNAMENTO SEZIONE NERO SU BIANCO.
Ho aggiornato la sezione nero su bianco.
L'operazione segnalata sul dollaro austrialiano al momento è in perdita di ca 40 $.
L'operazione segnalata sul dollaro austrialiano al momento è in perdita di ca 40 $.
FORZA DOLLARO AUSTRALIANO!
Oggi si prospetta all'orizzonte un'ottima opportunità di trading.
La strategia verrà attuata con la tecnica di Ross Hook che nei prossimi giorni spiegherò nella sezione "per gli esperti".
Rischio 195 $ per prenderne 517 $.
La strategia verrà attuata con la tecnica di Ross Hook che nei prossimi giorni spiegherò nella sezione "per gli esperti".
Rischio 195 $ per prenderne 517 $.
domenica 30 ottobre 2011
ANALISI DAL 31-10 AL 4-11 EUR-USD.
L'analisi del cot questa settimana mi segnala alcune riflessioni. Le posizioni dei large traders sono sempre short ma le net position sono quasi al punto massimo degli ultimi 5 anni.Per questo è lecito aspettarsi uno scarico di posizioni magari proprio al cosiddetto parco buoi, cioè gli small speculators che, dal canto loro, sono straconvinti che l'euro vada a deprezzarsi nei confronti delle altre valute. La stessa cosa si può notare sul dollar index.
Per quanto riguarda le opzioni, gli strike da segnalare sono:
CALL PUT
145 ca 11k pz (resistenza) 129-130 ca 83k pz (supporto)
135 ca 12k pz (supporto)
140 ca 7k pz (supporto)
Conclusioni:
La mia view per questa settimana diventa rialzista, mi aspetto che l'eur/usd arrivi a testare fino area 1.45. C'è però da aggiungere che dopo la grossa salita dell'ultimo periodo, non sarei sorpreso di assistere ad una correzione fino a 1.40.
Pertanto mi affiderò molto all'analisi tecnica con attenzione in particolare al grafico daily (in zona di ipercomprato), anche se le scelte di entrata a mercato saranno prese sul grafico orario.
Per quanto riguarda le opzioni, gli strike da segnalare sono:
CALL PUT
145 ca 11k pz (resistenza) 129-130 ca 83k pz (supporto)
135 ca 12k pz (supporto)
140 ca 7k pz (supporto)
Conclusioni:
La mia view per questa settimana diventa rialzista, mi aspetto che l'eur/usd arrivi a testare fino area 1.45. C'è però da aggiungere che dopo la grossa salita dell'ultimo periodo, non sarei sorpreso di assistere ad una correzione fino a 1.40.
Pertanto mi affiderò molto all'analisi tecnica con attenzione in particolare al grafico daily (in zona di ipercomprato), anche se le scelte di entrata a mercato saranno prese sul grafico orario.
giovedì 27 ottobre 2011
DOVREMMO PARTECIPARE TUTTI AL BANCHETTO???
Buonasera,
Oggi le borse hanno brindato al piano di ampliamento del fondo EFSF (European financial stability facility).Il sole 24 ore alla creazione del fondo nel 2010,lo definì un nuovo <<piano Marshall>> perchè creato per salvare i paesi in difficoltà con il solito tranello:ora compro i tuoi titoli di stato, domani tu mi ridarai il prestito con moltiiii interessi.
Purtroppo non riesco ad essere obiettivo perchè questo fondo è una società privata con sede in Lussemburgo garantito però dagli Stati dell'eurozona.Chi dovesse trovarsi in difficoltà potrà attingere a questo fondo per rimediare alle proprie "magagne" per procastinare nel tempo il vero problema ovvero il default.
Finchè si continuerà a nascondere la polvere sotto il tappeto la speculazione avrà sempre una giustificazione per massacrare i mercati,quindi io mi farò trovare pronto con la solita avidità che mi contraddistingue per partecipare anch'io al banchetto.
Oggi le borse hanno brindato al piano di ampliamento del fondo EFSF (European financial stability facility).Il sole 24 ore alla creazione del fondo nel 2010,lo definì un nuovo <<piano Marshall>> perchè creato per salvare i paesi in difficoltà con il solito tranello:ora compro i tuoi titoli di stato, domani tu mi ridarai il prestito con moltiiii interessi.
Purtroppo non riesco ad essere obiettivo perchè questo fondo è una società privata con sede in Lussemburgo garantito però dagli Stati dell'eurozona.Chi dovesse trovarsi in difficoltà potrà attingere a questo fondo per rimediare alle proprie "magagne" per procastinare nel tempo il vero problema ovvero il default.
Finchè si continuerà a nascondere la polvere sotto il tappeto la speculazione avrà sempre una giustificazione per massacrare i mercati,quindi io mi farò trovare pronto con la solita avidità che mi contraddistingue per partecipare anch'io al banchetto.
NUOVA OPERAZIONE DAX.
Oggi le borse stanno festeggiando l'accordo dei big sul fondo da 1 trilione di euro.A parte l'euforia del momento ,non posso non vedere quello che mi sta dicendo il grafico.
Pertanto imposto al seguente operazione.
Short sul dax a quota 6174 con stop a 6274 e obiettivo a 6074.Rischio 100 euro,guadagno potenziale 100 euro.
Pertanto imposto al seguente operazione.
Short sul dax a quota 6174 con stop a 6274 e obiettivo a 6074.Rischio 100 euro,guadagno potenziale 100 euro.
mercoledì 26 ottobre 2011
martedì 25 ottobre 2011
LEZIONE DI GEKKO
In 4 minuti Gekko ci spiega in wall street 2 la crisi.Capolavoro! Alzate l'audio perche' il volume non e' il massimo.
OPERAZIONE SUL PETROLIO.
Domani proverò un'entrata sul petrolio in short.
Dopo la rottura della resistenza a 91.07 mi aspetto un pullback da 93.00 proprio fino in area 91.
Dopo la rottura della resistenza a 91.07 mi aspetto un pullback da 93.00 proprio fino in area 91.
Se va come deve andare mi porterò a casa un buon profitto di ca 200 $
lunedì 24 ottobre 2011
2 NUOVI POST!!!
Ho pubblicato due nuovi post nella sezione:
- NERO SU BIANCO:Quanto ho guadagnato con le operazioni di trading pubblicate sul post.
- PER GLI ESPERTI :Una tecnica operativa molto profittevole.
domenica 23 ottobre 2011
OBIETTIVO 650 EURO!!!
Tanto mi è costato il tagliando dell'auto,quindi caro euro-dollaro,questa settimana dobbiamo darci da fare.
La mia view sull'eur/usd rimane sempre ribassista,anche se ho notato delle divergenze di posizioni tra gli istitutional e i leveraged funds.
Dalle opzioni Fxe non ci arrivano grossi segnali,qualcosa si muove in call sullo strike 140.
Quello che invece è molto interessante è l'analisi del grafico daily.
Quindi non farò nulla fino ad area 1.3940 per poi provare entrate short sempre in breakout su grafico orario.
Concludo l'analisi settimanale con uno sguardo anche alle notizie provenienti dalla riunione dell'ecofin.L'accordo sulla ricapitalizzazione delle banche sembra non essere stato ancora raggiunto,grosse conferme potrebbero arrivare nella giornata di mercoledi.Le sorti dell'europa sembrano essere nelle mani dei due boss della zona euro Sarkozy-Merkel.Ma sarà proprio cosi?
Mi viene da sorridere quando leggo tutto questo clamore sulla crisi del debito,e si,perchè non tutti sanno che in realtà il sistema economico-monetario si regge su un sistema virtuale,quello che chiamiamo debito pubblico non è altro che la conseguenza del SIGNORAGGIO BANCARIO.Perchè in realtà l'emissione di moneta non spetta agli stati sovrani ma bensi alle banche centrali PRIVATE,che guadagnano sulla stampa di ogni singola banconota una percentuale.Eh si mettiamo che allo stato italiano servano 100 euro per finanziare la propria spesa.Bene la BCE stamperà una bella banconota da 100 euro pagandola solo 30 cent (il costo dell'inchiostro+lavorazione).Ma magicamente chiederà indietro al nostro stato 100 euro+il 3%.Quindi il valore intriseco della banconota da 100 euro sarà per la BCE solo di 30 cent a fronte di un guadagno di 100 euro +interessi.Visto che oramai,dopo il trattato di Bretton Woods,non esiste più legare la moneta alla riserva aurea,il danno che avrebbe la Bce per il mancato incasso del prestito,sarebbe di solo 30 cent e non di 100 euro+int.Il problema più grande però è questo,in realtà si è creato un circolo vizioso,per cui, per non tenere immobilizzati i soldi virtuali, si acquista debito e si vende debito,pensiamo ai bot,mettendo in conto anche che, le banche,hanno soltanto l'1% circa di quello depositato dai correntisti(visto che hanno fatto prestiti slegati dall'oro già da un pò di tempo).Per questo se tutti decidessero di ritirare i propri risparmi si assisterebbe a un collasso globale,dove si salverebbero soltanto,appunto,le banche centrali Private.
Ma visto che il loro guadagno è troppo facile e poco rischioso,non permetteranno mai uno scenario del genere,continueranno a stampare moneta all'infinto,per questo i crack dell'Argentina,della Russia ,dell'Islanda e tra poco della Grecia fanno solo parte del gioco.
Personalmente sono INDIGNATO da questo gioco perverso dove a rimetterci sono soltanto le classi sociali più deboli,e questo non è assolutamente giusto.
La mia view sull'eur/usd rimane sempre ribassista,anche se ho notato delle divergenze di posizioni tra gli istitutional e i leveraged funds.
Dalle opzioni Fxe non ci arrivano grossi segnali,qualcosa si muove in call sullo strike 140.
Quello che invece è molto interessante è l'analisi del grafico daily.
Quindi non farò nulla fino ad area 1.3940 per poi provare entrate short sempre in breakout su grafico orario.
Concludo l'analisi settimanale con uno sguardo anche alle notizie provenienti dalla riunione dell'ecofin.L'accordo sulla ricapitalizzazione delle banche sembra non essere stato ancora raggiunto,grosse conferme potrebbero arrivare nella giornata di mercoledi.Le sorti dell'europa sembrano essere nelle mani dei due boss della zona euro Sarkozy-Merkel.Ma sarà proprio cosi?
Mi viene da sorridere quando leggo tutto questo clamore sulla crisi del debito,e si,perchè non tutti sanno che in realtà il sistema economico-monetario si regge su un sistema virtuale,quello che chiamiamo debito pubblico non è altro che la conseguenza del SIGNORAGGIO BANCARIO.Perchè in realtà l'emissione di moneta non spetta agli stati sovrani ma bensi alle banche centrali PRIVATE,che guadagnano sulla stampa di ogni singola banconota una percentuale.Eh si mettiamo che allo stato italiano servano 100 euro per finanziare la propria spesa.Bene la BCE stamperà una bella banconota da 100 euro pagandola solo 30 cent (il costo dell'inchiostro+lavorazione).Ma magicamente chiederà indietro al nostro stato 100 euro+il 3%.Quindi il valore intriseco della banconota da 100 euro sarà per la BCE solo di 30 cent a fronte di un guadagno di 100 euro +interessi.Visto che oramai,dopo il trattato di Bretton Woods,non esiste più legare la moneta alla riserva aurea,il danno che avrebbe la Bce per il mancato incasso del prestito,sarebbe di solo 30 cent e non di 100 euro+int.Il problema più grande però è questo,in realtà si è creato un circolo vizioso,per cui, per non tenere immobilizzati i soldi virtuali, si acquista debito e si vende debito,pensiamo ai bot,mettendo in conto anche che, le banche,hanno soltanto l'1% circa di quello depositato dai correntisti(visto che hanno fatto prestiti slegati dall'oro già da un pò di tempo).Per questo se tutti decidessero di ritirare i propri risparmi si assisterebbe a un collasso globale,dove si salverebbero soltanto,appunto,le banche centrali Private.
Ma visto che il loro guadagno è troppo facile e poco rischioso,non permetteranno mai uno scenario del genere,continueranno a stampare moneta all'infinto,per questo i crack dell'Argentina,della Russia ,dell'Islanda e tra poco della Grecia fanno solo parte del gioco.
Personalmente sono INDIGNATO da questo gioco perverso dove a rimetterci sono soltanto le classi sociali più deboli,e questo non è assolutamente giusto.
giovedì 20 ottobre 2011
martedì 18 ottobre 2011
OPERAZIONE EUR/USD
mentre scrivo sono già in profit di 15 pips,ho l'obiettivo di 1.35.L'eur/usd mi da sempre grosse soddisfazioni.Vista la correlazione con il Dax chiudo la posizione in leggera perdita(-13 euro).C'è molta volatilità visto che siamo vicini alle scadenze tecniche.
Navigo a vista!!!
Navigo a vista!!!
OPERAZIONE SUL DAX!
Bene mi sono appena alzato e mi trovo sul piatto un'ottima possibilità di trading sul Dax.La volatilità è alta ma non posso resistere visto il chiaro segnale LONG.
Speriamo non sia una trappola per tori.
Cmq ecco l'operazione
LONG A 5845 (però a breakout,ora è a 5830) con stop a 5872 e take profit 5903(per richiamare il prezzo al pivot)
Speriamo non sia una trappola per tori.
Cmq ecco l'operazione
LONG A 5845 (però a breakout,ora è a 5830) con stop a 5872 e take profit 5903(per richiamare il prezzo al pivot)
lunedì 17 ottobre 2011
CHI BENE INIZIA....
E' veramente una soddisfazione inaugurare il blog con un gain di 116 pips.Operazione short annunciata nel post precedente.Il segnale che aspettavo è arrivato intorno alle 10.Da lì in poi il prezzo ha fatto tutto da solo!!!
domenica 16 ottobre 2011
View dal 17 ottobre al 21 ottobre
Eur/usd
L'analisi del cot report segnala che i large sono sempre venditori di euro anche se hanno diminuito le loro posizioni dalla settimana precedente. Dalle opzione sull'etf FXE si segnala un grosso movimento sulle put con strike 130 e 131 con scadenza novembre.Inoltre si nota un posizionamento di ca 1000 pz sullo strike 140 con scadenza ottobre sempre in put. Analizzando i grafici weekly e daily è palese come diventi fondamentale l'area 1.3940- 1,4023. A ridosso di queste resistenze la mia operatività sarà SHORT.
L'analisi del cot report segnala che i large sono sempre venditori di euro anche se hanno diminuito le loro posizioni dalla settimana precedente. Dalle opzione sull'etf FXE si segnala un grosso movimento sulle put con strike 130 e 131 con scadenza novembre.Inoltre si nota un posizionamento di ca 1000 pz sullo strike 140 con scadenza ottobre sempre in put. Analizzando i grafici weekly e daily è palese come diventi fondamentale l'area 1.3940- 1,4023. A ridosso di queste resistenze la mia operatività sarà SHORT.
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